Bianchi a bordo del­la Excellence Princess

Il gusto incon­tra l’ar­ti­gia­na­to: il festi­val gastro­no­mico a bordo dell’Excellence Princess ha tras­for­ma­to il viag­gio da Strasburgo a Basilea in un’e­s­pe­ri­en­za culinaria.

Da Strasburgo a Basilea: un toc­co di lusso, un piz­zi­co di crea­ti­vi­tà e tan­to gusto. L’Excellence Gourmetfestival ha tras­for­ma­to l’Excellence Princess in un pal­co­s­cen­i­co gal­leg­gi­an­te per capo­la­vo­ri culinari.
Noi, Jocelyn e Michelle del team mar­ke­ting di Bianchi, abbia­mo avu­to il pia­ce­re di par­te­cipa­re per­so­nal­men­te a que­sta espe­ri­en­za il 27 e 28 ottobre.

Eleganza per eccel­len­za. Già ent­ran­do nella nave sia­mo rimasti col­pi­ti dag­li inter­ni raf­fi­na­ti. L’Excellence Princess emana­va un’at­mos­fera ele­gan­te e allo stes­so tem­po accogliente.

Questa pri­ma impres­sio­ne ha aumen­ta­to la nost­ra attesa per ciò che la sera­ta avreb­be riser­va­to. Verso le 14:30 sia­mo sta­ti accol­ti nella lounge dal­la dire­zio­ne del­la cro­cie­ra. Durante l’a­pe­ri­tivo che è segui­to, con stuz­zi­chi­ni dol­ci e sala­ti, abbia­mo godu­to del­l’at­mos­fera a bordo e lascia­to vaga­re lo sguar­do sul Reno, ment­re il pome­rig­gio lascia­va len­ta­men­te spa­zio alla sera. Particolarmente inter­es­san­te è sta­to il momen­to in cui la nave ha attra­ver­sa­to una del­le die­ci chi­use e si è sol­le­vata come in un ascen­so­re: una bre­ve ma sug­ge­sti­va pan­o­r­amica sul­la tec­no­lo­gia del­la navi­ga­zio­ne fluviale.

L’elegante sca­la con vista sul cor­ri­do­io del­le cabi­ne dell’Excellence Princess.

Atmosfera acco­gli­en­te duran­te l’a­pe­ri­tivo a bordo: un ass­ag­gio del­la sera­ta all’in­segna del gusto.

Per ini­zia­re, un ape­ri­tivo di ben­ven­uto: c’era di tut­to, dal dol­ce al salato.

Verso le 18 è diven­ta­to uffi­ci­a­le: ver­so le 18 Christa Rigozzi ha dato il via alla sera­ta. Durante un ape­ri­tivo con raf­fi­na­ti stuz­zi­chi­ni ha pre­sen­ta­to il gran­de chef Danny Khezzar e il suo team, pri­ma che gli ospi­ti fos­se­ro invi­ta­ti nella sala da pran­zo sul pon­te inferiore.

Il gusto incon­tra il gla­mour: Christa Rigozzi e il gran­de chef Danny Khezzar.

Capolavori culi­na­ri. La cena che è segui­ta è sta­ta un omag­gio alla crea­ti­vi­tà e alla pre­cis­io­ne. Danny Khezzar ha pre­sen­ta­to piat­ti tan­to raf­fi­na­ti quan­to sor­pren­den­ti: dal­la noc­cio­la trom­pe-l’œil alla tor­ta con funghi por­ci­ni, fino alla tor­ta al limo­ne con meringa. Ogni por­ta­ta era com­po­sta con cura e dimo­stra­va tut­ta la pas­sio­ne e la mae­stria del­la sua cuci­na. Una sele­zio­ne di vini appo­si­ta­men­te scel­ta per la sera­ta ha com­pl­eta­to armo­ni­o­sa­men­te il menu, ren­den­do l’e­s­pe­ri­en­za dav­vero perfetta.

Tarte ai por­ci­ni – car­pac­cio di por­ci­ni confit!

Il limo­ne – come una cro­sta­ta al limo­ne con meringa

La nost­ra con­clu­sio­ne. Semplicemente goder­si il momen­to e lascia­re che l’anima si rilas­si per un po’.
L’Excellence Gourmetfestival ha offer­to il pal­co­s­cen­i­co per­fet­to per l’alta gastro­no­mia, l’ospitalità e la qua­li­tà svi­z­zera – un’esperienza che ha sapu­to uni­re in modo stra­or­di­na­rio la cuci­na e il relax.
Ci ha par­ti­co­lar­men­te col­pi­to l’organizzazione a bordo: tut­to si è svol­to con cal­ma, pre­cis­io­ne e per­fetta coor­di­na­zio­ne. Ci si sen­ti­va semp­re a pro­prio agio – sen­za fret­ta, sen­za stress.

Abbiamo ass­a­po­ra­to que­sta sera­ta fino in fondo.