No good sto­ry ever

star­ted with a salad

Carne Dry Aged per la gastro­no­mia in Svizzera

La car­ne Dry Aged è mol­to più di un sem­pli­ce pro­dot­to. È l’incontro tra tem­po, arti­gi­ana­li­tà e qua­li­tà sen­za com­pro­mes­si. Durante la matu­ra­zio­ne, la car­ne svi­lup­pa il suo carat­te­re incon­fon­di­bi­le: gusto inten­so, stra­or­di­na­ria tene­rez­za e deli­ca­te note noc­cio­la­te. Da Bianchi, il Dry Aged non nas­ce per caso. Già pri­ma del­la matu­ra­zio­ne, ogni pez­zo vie­ne sele­zio­na­to con cura e con­trolla­to secon­do cri­te­ri qua­li­ta­ti­vi fon­da­men­ta­li. Solo la car­ne con una coper­tu­ra otti­ma­le e una marez­za­tu­ra pro­nun­cia­ta è adat­ta alla frol­la­tu­ra a sec­co. In con­di­zio­ni rigo­ro­sa­men­te con­trolla­te nas­ce così un pro­dot­to con pro­fon­di­tà, per­so­na­li­tà e una qua­li­tà che rappre­sen­ta una vera dichia­ra­zio­ne di sti­le nel menu. Per cuci­ne che desi­de­r­ano offri­re ai pro­pri ospi­ti più di un sem­pli­ce piat­to. Ma una vera espe­ri­en­za gastronomica.

Dario Bianchi duran­te la sele­zio­ne dei nostri tag­li Dry Aged. Un’esperienza che si sen­te nel gusto.

Dal 2014, la nost­ra car­ne matu­ra nel fri­go­rife­ro Dry Age Bianchi pres­so la sede prin­ci­pa­le di Zufikon.

Qui la car­ne svi­lup­pa tut­ta la sua pro­fon­di­tà di gusto. La pare­te inte­gra­ta in pie­tra di sale del Dry Ager crea un micro­cli­ma costan­te­men­te con­trolla­to e favo­ris­ce lo svi­lup­po di aro­mi inten­si e ric­chi di carat­te­re. Nasce così «Bianchi Swiss Dry Aged», un pro­dot­to dal gusto incon­fon­di­bi­le e dal­la qua­li­tà costan­te­men­te ele­vata per la gastronomia.

La matu­ra­zio­ne nella sua for­ma più auten­ti­ca: sull’osso, con il tem­po e sot­to un con­trol­lo preciso.

Come si rico­no­sce il gra­do di matu­ra­zio­ne per­fet­to? Nel Dry Aging, la car­ne matu­ra sull’osso per diver­se set­ti­ma­ne. Durante que­sto pro­ces­so per­de inten­zio­nal­men­te umi­di­tà, per­met­ten­do agli aro­mi di con­cen­trar­si e svi­lup­pan­do la tipi­ca nota uma­mi. Allo stes­so tem­po, i natu­ra­li pro­ces­si enzi­ma­ti­ci garan­tis­co­no una con­si­sten­za par­ti­co­lar­men­te tene­ra. Il gra­do di matu­ra­zio­ne per­fet­to si rico­no­sce, tra le alt­re cose, dal colo­re deci­s­a­men­te più scu­ro del­la car­ne e dal­la sua super­fi­cie leg­ger­men­te coria­cea. Anche al taglio, la car­ne Dry Aged si pre­sen­ta di un rosso inten­so e pro­fon­do. Il risult­a­to: più pro­fon­di­tà, più aro­ma e una con­si­sten­za stra­or­di­na­ria­men­te tenera.

Particolarmente richie­sti nella gastro­no­mia. Tra i tag­li Dry Aged più apprez­za­ti nella risto­ra­zio­ne figu­ra­no il Tomahawk e la Côte de Boeuf di man­zo. Grazie alla matu­ra­zio­ne, que­sti tag­li genero­si svi­lup­pa­no aro­mi par­ti­co­lar­men­te inten­si e una con­si­sten­za stra­or­di­na­ria­men­te tene­ra. Allo stes­so tem­po, garan­tis­co­no anche un for­te impatto visi­vo sia nel menu che a tavo­la. Su richie­sta dei cli­enti, da Bianchi matu­ra nel Dry Ager anche lo Swiss Wagyu del­la casa. La com­bi­na­zio­ne tra la fine marez­za­tu­ra del Wagyu e la frol­la­tu­ra a sec­co crea un’esperienza di gusto ecce­zio­nal­men­te aro­ma­ti­ca e dal­la pro­fon­di­tà unica.

Il mon­do del Dry Aging l’ha con­qui­sta­ta? Scopra ora le nost­re spe­cia­li­tà Dry Aged per la gastronomia.