Novità da Bianchi: Vitello al mues­li da Buttisholz

La car­ne di vitel­lo reinven­ta­ta, con radi­ci nel­l’ent­ro­ter­ra lucernese.

Un vitel­lo che man­gia mües­li? Alla fat­to­ria St. Ottilien Hof di Buttisholz, nel Cantone di Lucerna, sta cre­scen­do una nuo­va genera­zio­ne di vitel­li: i vitel­li mües­li. In col­la­bo­ra­zio­ne con la fat­to­ria St. Ottilien Hof e Qualivo è sta­to svi­lupp­a­to un nuo­vo con­cet­to di car­ne di vitel­lo che coni­u­ga ben­es­se­re degli ani­ma­li, agri­col­tu­ra regio­na­le e mas­si­ma qualità.

Abbiamo visi­ta­to la fat­to­ria St. Ottilien per vede­re con i nostri occhi come vivo­no i vitel­li e cosa c’è die­tro la spe­cia­le mis­ce­la di müesli.

Da sini­stra a destra: Philippe Moos, Massimo Trazza e Alexander Hofmann

Una col­la­bo­ra­zio­ne tra azi­en­de a con­du­zi­o­ne fami­lia­re. Alla fat­to­ria St. Ottilien si incon­tra­no espe­ri­en­za, tra­di­zio­ne e atten­zio­ne alla qua­li­tà. Il vitel­lo al mues­li è il risult­a­to di una stret­ta col­la­bo­ra­zio­ne tra azi­en­de a con­du­zi­o­ne fami­lia­re che seguo­no per­so­nal­men­te ogni fase, dal­l’a­li­men­ta­zio­ne alla qua­li­tà del­la carne.

Philippe Moos (a sini­stra), diret­to­re del­la fat­to­ria St. Ottilien Hof – alla ter­za genera­zio­ne – si occu­pa insie­me alla sua fami­glia del­la cura quo­ti­dia­na e del ben­es­se­re degli ani­ma­li. Alexander Hofmann (a destra), CEO del­la Hofmann Nutrition AG Qualivo, gestis­ce l’a­zi­en­da di fami­glia, anch’es­sa alla ter­za genera­zio­ne. È responsa­bi­le del con­cet­to di ali­men­ta­zio­ne e del­la mis­ce­la di mues­li appo­si­ta­men­te svi­lupp­a­ta, che con­sen­te ai vitel­li al mues­li uno svi­lup­po vita­le, for­te e sta­bi­le. Al cen­tro, Massimo Trazza è responsa­bi­le del­l’ac­quisto del­la car­ne pres­so Bianchi.

Concetto ali­men­ta­re per una qua­li­tà pre­mi­um costan­te. Qualivo pun­ta su un mues­li pre­mi­um appo­si­ta­men­te svi­lupp­a­to per l’a­li­men­ta­zio­ne degli ani­ma­li, che è costan­te­men­te adat­ta­to alle esi­gen­ze dei vitel­li. Partendo dal­la visio­ne “Il man­gime deter­mi­na la qua­li­tà del pro­dot­to fina­le”, è sta­ta crea­ta una mis­ce­la a base di cerea­li, fioc­chi di mais e fioc­chi di fru­men­to di alta qua­li­tà. È inte­gra­to da pro­te­ine vege­ta­li, oli sele­zio­na­ti, vit­ami­ne essen­zia­li, mine­ra­li e olig­o­ele­men­ti. Qualivo uti­liz­za anche sot­to­pro­dot­ti del­la pro­du­zi­o­ne ali­men­ta­re come ger­mi di mais o buc­ce di noc­cio­le. In que­sto modo, le pre­zio­se mate­rie prime ven­go­no riuti­liz­za­te in modo sen­sa­to e si crea una base ali­men­ta­re natu­ra­le, ric­ca di sostan­ze nut­ri­ti­ve ed eco­lo­gi­ca­men­te sostenibile.

I micro­nu­tri­en­ti natu­ra­li del­l’a­li­men­ta­zio­ne pre­mi­um Qualivo for­nis­co­no ai vitel­li una base soli­da: raf­for­za­no il siste­ma immu­ni­ta­rio, miglio­rano l’as­sorb­i­men­to dei nut­ri­en­ti e ren­do­no gli ani­ma­li comples­si­v­a­men­te più resi­sten­ti e vitali.

Ampio spa­zio, aria fre­s­ca e liber­tà di movi­men­to: la quo­ti­dia­ni­tà dei vitel­li al mues­li nella fat­to­ria St. Ottilien Hof.

Massimo ben­es­se­re degli ani­ma­li e qua­li­tà del­la car­ne. Per Philippe Moos, l’alle­va­men­to è l’ele­men­to fon­da­men­ta­le per il ben­es­se­re dei vitel­li. Solo se l’am­bi­en­te, l’a­li­men­ta­zio­ne e la cura sono ade­gua­ti, gli ani­ma­li svi­lup­pa­no una salu­te robu­s­ta. Alla fat­to­ria St. Ottilien que­sto signi­fi­ca: liber­tà di movi­men­to, mol­to spa­zio, un’area rico­per­ta di paglia e ben ven­ti­la­ta, non­ché spaz­zo­le ras­chi­an­ti che favo­ris­co­no il com­por­ta­men­to naturale.

Alexander Hofmann com­ple­ta il con­cet­to di natu­ra­lez­za: i vitel­li devo­no poter­si com­port­are in modo natu­ra­le, cor­ren­do, ripo­san­do e man­gi­an­do quan­do e quan­to vogli­o­no. Il mües­li appo­si­ta­men­te svi­lupp­a­to con i suoi micro­nu­tri­en­ti raf­for­za ulte­rior­men­te il siste­ma immu­ni­ta­rio, favo­ris­ce la dige­stio­ne e garan­tis­ce un assorb­i­men­to otti­ma­le del­le sostan­ze nutritive.

I prin­ci­pi di alle­va­men­to e ali­men­ta­zio­ne van­no di pari pas­so. In que­sto modo i vitel­li cresco­no sani e robu­sti. È pro­prio da que­sto che deri­va la qua­li­tà del­la car­ne che con­trad­di­stin­gue il vitel­lo al muesli.

Rapporti basa­ti sul­la fidu­cia e assi­sten­za per­so­na­liz­za­ta: una par­te fon­da­men­ta­le del lavoro quo­ti­dia­no nella fattoria.

Sostenibilità e pro­du­zi­o­ne cons­ape­vo­le. Swiss Climate con­fer­ma: la com­bi­na­zio­ne di man­gi­mi sosteni­bi­li, alle­va­men­to ris­pet­to­so degli ani­ma­li e stan­dard chia­ra­men­te defi­ni­ti ridu­ce signi­fi­ca­tiv­a­men­te l’im­patto ambi­en­ta­le, con un’im­pron­ta di car­bo­nio sei vol­te infe­rio­re ris­pet­to ai siste­mi di pro­du­zi­o­ne convenzionali.

Altrettanto importan­te è la pro­ve­ni­en­za degli ani­ma­li: i vitel­li ven­go­no acqui­sta­ti cons­ape­vol­men­te nel­le imme­dia­te vicinan­ze. Ciò man­tiene bre­vi le distan­ze di tras­por­to, ridu­ce lo stress da tras­por­to e off­re ai gio­va­ni ani­ma­li un ini­zio tran­quil­lo e sta­bi­le nel loro allevamento.

Vitello al mues­li – Qualità su cui poter con­ta­re ogni gior­no. – Alexander Hofmann, QUALIVO